#RECENSIONE Rosa stacca la spina di Igor Nogarotto
Ogni santa volta che vedo una cosa bella, una cosa nuova, d’istinto, immediatamente, vorrei chiamarti o scriverti per condividerla. Perché se non la condivido con te, non è così bella.
Ma buon salve, amici del web!
Quella che vi porto oggi è la mia prima, vera collaborazione. Il 18 novembre del 2021 mi arriva una richiesta di messaggio nel Direct di Instagram: è di un certo Igor Nogarotto, nome che mi era assolutamente nuovo.
E' un autore, e mi informa che nei primi mesi del 2022 uscirà il suo nuovo libro. Mi chiede se sono interessato a leggerlo in anteprima e a recensirlo. Certo, dico io: è la mia prima collaborazione, dopotutto, e sono molto, molto curioso. Mi propone la sinossi del libro, Rosa stacca la spina, che definisce "un romanzo rosanero", promettendomi humor ed erotismo. Come rifiutare?
Così accetto, e dopo un paio di settimane mi arriva il press kit. Così ha avuto inizio la mia avventura con il romanzo di Igor, che da oggi è disponibile sugli store digitali, mentre arriverà in libreria il 2 febbraio.
Qui, intanto, potete trovare la mia recensione! Come ormai mi piace dire, bando alle ciance e andiamo!
Di che parla?
"Romanzo rosanero" è una definizione calzante per quanto riguarda questo libro. Rosa stacca la spina ha per protagonista Igor, omonimo avatar letterario dell'autore, e la sua relazione con Rosa. Una donna che lui ha amato e che non ha mai smesso di amare, anche quando lei lo ha lasciato senza dargli alcuna spiegazione. I due si rivedono anni dopo quell'inspiegabile separazione, ma lo fanno in una clinica: Rosa sta infatti morendo, e forse quella malattia è la ragione per cui ha lasciato Igor.
Di fronte alla fatalità del loro presente, che li vede riuniti, ma non nel modo in cui sicuramente avrebbero voluto loro, ai due non resta che il passato. E allora ha inizio un viaggio nei ricordi, che ripercorre la loro storia dall'inizio all'inspiegabile separazione, in una narrazione frammentata che intreccia passato e presente, Una storia d'amore tutta mondana, spesa fra viaggi, cibi, buon vino e tanto, tanto sesso.
Ma una volta finito il viaggio nel passato, cosa succederà? E che significato assumerà la spina per Rosa? Sarà quella del fiore di cui porta il nome, o quella che lei vuole staccare, per lenire in maniera definitiva il proprio dolore?
Il commento
Rosa stacca la spina ha un carattere fortemente introspettivo, pregno di riflessioni e descrizioni. La progressione degli eventi, seppur presente, è consegnata per larga parte ai flashback, che ripercorrono la storia di Igor e Rosa. Si ha dunque una narrazione episodica e frammentata, che restituisce la sensazione di un passato che prosegua come una corsa inevitabile verso il momento con il quale si è aperta la storia. Se le parti al presente sono piuttosto statiche e grigie, quelle al passato comprendono la quasi totalità del romanzo. E' attraverso dunque questi continui rimandi al passato che apprendiamo della storia di Igor e Rosa, una storia d'amore tutta mondana, che ha fatto del sesso il suo motore principale.
Che il sesso sia un elemento principale, non ce ne fa mistero l'autore stesso, nonché voce narrante della vicenda. "Per Noi ogni occasione è stata buona per farlo", è una delle prime cose in assoluto che vengono dette, così da non lasciare dubbi ai lettori. E lo confermano le pagine successive. In una vita di viaggi, esperienze e sogni da realizzare, in questa mondanità allo stato puro, il rapporto con la carnalità assume quasi i caratteri di una cerimonia sacra, un qualcosa che vada oltre la dimensione umana, pur essendone parte integrante e fondamentale. Ogni occasione, proprio come enunciato a inizio romanzo, diventa una buona occasione per fare sesso, ovunque e in qualunque momento, anche nei luoghi e nelle situazioni più impensabili e, magari, improbabili.
Eppure, nonostante l'importanza centrale data a questo argomento, ho trovato le scene dedicate ai rapporti sessuali a volte affrettate e quasi pudiche, quando avrei preferito una maggior concentrazione su questa componente - anche se i guizzi interessanti non sono mancati!
Al di là di questo, è indubbio che la componente romance sia presente, eccome. Questa è una storia d'amore, sofferta ma intensa, e il fatto che i due siano amanti non solo per via dei loro rapporti sessuali viene esplicitato a più riprese, attraverso l'uso di un linguaggio che vuol essere ricercato, che vuole costruire immagini suggestive e ricercare infinita bellezza anche nell'ordinario.
Conclusioni
Rosa stacca la spina è un romanzo che si trova ben oltre la mia zona di comfort, dato che non leggo romance, e dunque aver accettato questa collaborazione è stata anche una sfida personale. Devo anche ammettere che non sono un fan dei romanzi eccessivamente introspettivi, non amo quando la narrazione viene sacrificata ed è fagocitata da lunghe riflessioni o monologhi interiori, ma qui devo dire che si è raggiunto un buon equilibrio. Difatti la progressione degli eventi c'è, anche se consegnata a una narrazione fatta tramite flashback, e non si può dire che non succedano cose, in mezzo alle considerazioni della voce narrante. L'evolversi della storia di Igor e Rosa risulta perfettamente comprensibile e le parti riflessive, per quanto predominanti, non appesantiscono la lettura.
Sicuramente avrei preferito una maggior attenzione al decorso della malattia di Rosa e un'approfondimento delle loro scene intime, ma l'ho trovato comunque un romanzo godibile, adatto se siete alla ricerca di un romance leggero e tutto mondano, ma con delle implicazioni tutt'altro che leggere.
Per quanto riguarda lo stile dell'autore, sicuramente risulta ricercato, con un ampio uso di metafore per andare a creare immagini che colpiscano; e nonostante io sicuramente prediliga uno stile diverso da quello qui usato, non posso assolutamente negare la bellezza di alcuni passaggi.
Se vi è piaciuta questa recensione...
Potete acquistare il libro di Igor qui Sarà disponibile fisicamente nelle librerie dal 2/2/2022.
Potete ascoltare "Una cosa sola", la canzone che Igor dedica a Rosa, qui.
Trovate il profilo Instagram di Igor qui.
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Grazie, e alla prossima,
Neroeoro
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